mercoledì 7 febbraio 2018

L'Amministratore Delegato di Nestlé: "Gli umani non hanno il diritto di accedere liberamente all'acqua"

Il presidente Peter Brabeck-Letmathe distrugge i diritti umani e chiede la privatizzazione dell'acqua

Il presidente della mega-corporation Nestlé, Peter Brabeck-Letmathe, ha sbattuto la porta in faccia agli "umani" che credono di avere il diritto di accedere all'acqua chiedendone la privatizzazione. In qualità di amministratore delegato di una delle più grandi aziende di prodotti alimentari del mondo, Brabeck-Letmathe ritiene che la risposta alle questioni idriche globali sia quella di negare alle persone il diritto di accesso all'acqua e, piuttosto, farla pagare. In un comunicato ha affermato che "l'acqua non è un diritto pubblico", dichiarando che Nestlé dovrebbe avere il controllo della fornitura mondiale in modo da poterla rivendere alle persone traendone profitto.
Questa affermazione è stata fatta dalla meravigliosa compagnia che ha distribuito cibo spazzatura in Amazzonia, ha investito denaro per ostacolare l'etichettatura dei prodotti a base di OGM, ha un infausto record di salute ed etica per i prodotti destinati all'infanzia e ha schierato un esercito cibernetico per monitorare le critiche di Internet e modellare le discussioni sui social media.
Questa  sarebbe dunque la società di cui dovremmo fidarci per gestire la nostra acqua, nonostante il record di grandi aziende di imbottigliamento come la Nestlé con comprovata esperienza nel creare scarsità:
Le grandi aziende multinazionali di bevande ricevono solitamente privilegi per i servizi idrici (e anche agevolazioni fiscali) per i cittadini perché creano posti di lavoro, che a quanto pare sono più importanti per i governi locali rispetto ai diritti sull'acqua di altri cittadini che pagano le tasse. Queste società come la Coca Cola e la Nestlé assorbono milioni di litri d'acqua, lasciando il pubblico a soffrire di carenze. (fonte)
Ma il presidente, Peter Brabeck-Letmathe, ritiene che "l'accesso all'acqua non sia un diritto pubblico". Né è un diritto umano. Quindi se la risposta è la privatizzazione, è questa la società su cui il pubblico dovrebbe riporre la sua fiducia?
Questo è solo un esempio, tra molti, della preoccupazione della sua compagnia per le persone fino ad ora: nella piccola comunità pakistana di Bhati Dilwan, un ex consigliere del villaggio dice che i bambini hanno la nausea a causa delle acque sporche. Di chi è la colpa? Afferma che è del produttore di acqua in bottiglia Nestlé, che ha scavato un pozzo profondo che sta privando i locali di acqua potabile. "L'acqua non è solo molto sporca, ma il livello dell'acqua si è abbassato di 100 a 300 a 400 piedi", dice Dilwan. (fonte)
Perché? Perché se la comunità avesse acqua fresca in conduttura, priverebbe la Nestlé del suo lucroso mercato dell'acqua imbottigliata con il marchio Pure Life.
Nel video sottotitolato in inglese, da diversi anni Brabeck discute le sue opinioni sull'acqua, così come alcuni commenti interessanti sulla sua visione della Natura - che è "spietata" - e, naturalmente, l'affermazione obbligatoria che il cibo biologico è cattivo e GM è fantastico. In realtà, secondo Brabeck, è essenzialmente un estremista chi ha punti di vista opposti ai suoi. Le sue affermazioni sono importanti da considerare, mentre continuiamo a vedere il mondo intorno a noi trasformato in un ambiente più meccanizzato con  lo scopo di tenere lontana quella natura spietata a cui si riferisce.

Voi che ne pensate? Lasciate un vostro commento qui sotto.

Articolo tradotto da Neon Nettle



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